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Toscana: Consiglio regionale approva riforma consorzi di bonifica (2)

domenica 23 dicembre 2012
Toscana: Consiglio regionale approva riforma consorzi di bonifica (2)

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(Adnkronos) - Contraria alla proposta di legge, Marina Staccioli (gruppo misto), ha sottolineato che un unico consorzio avrebbe determinato un grande risparmio. A suo parere, inoltre, l'onere della responsabilita' ricade sui consorzi, che pero' in molti casi utilizzano personale delle Unioni dei Comuni, con qualche incertezza sulle capacita' di risposta alle emergenze. Altri elementi critici, a suo parere, la competenza delle province sulla manutenzione ordinaria delle opere di seconda categoria, la nomina dei commissari, i lavori urgenti sui canali artificiali. Voto favorevole e' stato invece annunciato da Giuseppe Del Carlo (Udc), anche se "i sei comprensori per aree geografiche omogenee, sganciati dai vecchi comprensori per il servizio idrico integrato, qualche problema possono crearlo". "La Regione deve seguire i Consorzi in modo piu' puntuale rispetto al passato - ha aggiunto - Non puo' delegare ad altri un sistema di monitoraggio. Occorre maggiore efficienza nell'attivita' di manutenzione". Rosanna Pugnalini (Pd) ha sottolineato con favore che il patrimonio di conoscenza e di esperienza delle Comunita' montane e delle Unioni dei Comuni trovi "un'attenzione vera" nelle convenzioni. A suo giudizio, inoltre, occorre uno "sforzo grande" della Giunta regionale per superare al piu' presto i consorzi interregionali, "un'esperienza non del tutto positiva, che rischia di complicarci la vita". "Da anni abbiamo invocato una riforma seria. Il nostro voto non e' convinto, ma necessario", ha affermato Marco Carraresi (Udc), rimproverando alla Giunta regionale di non avere mai svolto un'indagine conoscitiva, in grado di individuare precise responsabilita' amministrative. "Si parla di uniformita' di bilanci e di trasparenza nella contribuzione - ha osservato - Evidentemente tutto questo fino ad oggi non c'e' stato". Carraresi ha invitato anche a "dare un'occhiata" al personale dei consorzi, circa 350 unita' con contratto privato. "Ci sono stati comportamenti scandalosi - ha detto - ma c'e' anche un patrimonio di conoscenze che non puo' essere disperso". (segue)