Milano, 19 dic. (Adnkronos) - Salgono a venti le vittime dello stupratore seriale Sameh El Melegy che, tra il gennaio e il luglio scorso, ha messo a segno una serie di violenze o tentati stupri a Milano. La sua bici nera con un parafango alto, riconosciuta dalle vittime, ha permesso di addebitare al 28enne egiziano, irregolare in Italia, altri episodi di violenza e di rapina. Sempre identico il suo modus operandi: individuava le vittime, le pedinava con la sua bici, le aggrediva alle spalle, quindi dopo la violenza scappava rubando anche la borsa delle vittime. Cellulari e carte di credito in parte ritrovate dai carabinieri della compagnia Duomo nella sua abitazione. Per il giovane elettricista, senza precedenti alle spalle e arrestato lo luglio scorso, e' stata firmata la richiesta di rinvio a giudizio immediato. Le indagini, proseguite anche dopo le manette, hanno permesso di accertare che l'uomo e' stato l'autore di una violenza sessuale avvenuta in un parco a San Donato Milanese nel 2010, mentre gli altri 19 casi (le vittime hanno tra i 20 e i 50 anni) sono avvenuti tra il gennaio e il luglio 2012 in diverse zone di Milano, in particolare tra piazzale Lodi e il centro.




