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Palermo: crollo palazzine, parroco 'una sciagura, ora impegno per lavoro e legalita''

domenica 23 dicembre 2012
Palermo: crollo palazzine, parroco 'una sciagura, ora impegno per lavoro e legalita''

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Palermo, 21 dic. (Adnkronos) - "Una morte del genere diventa martirio. Sciagura e rovina e' quello che e' accaduto, ora tutti e quattro sono con il Signore e il nostro pensiero va alle famiglie delle vittime e a quelle rimaste senza casa". E' un passaggio dell'omelia di don Giuseppe Turco, parroco della Chiesa Nostra Signora della Consolazione, in via dei Cantieri, a Palermo, che ha celebrato stamani i funerali delle quattro vittime del crollo martedi' scorso delle due palazzine in via Bagolino. Il parroco ha esortato le istituzioni all'impegno per il lavoro e la legalita". Una folla silenziosa e commossa si e' raccolta nella piccola chiesetta a pochi metri dal luogo della tragedia per dare l'ultimo saluto alle vittime della tragedia: Ignazio Accardi, di 82 anni, la moglie Maria La Mattina, di 80, Antonino Cina', di 54 anni e la zia di quest'ultimo, Elena Di Trapani, di 74 anni. "Erano persone semplici, ma di fede - ha ricordato don Giuseppe Turco - Ignazio Accardi scherzoso, forse un po' burbero, la moglie silenziosa. Elena salutava sempre tutti ed Antonino Cina' quando era libero dagli impegni di lavoro veniva sempre qui". Sulle bare sistemate l'una accanto all'altra sono state adagiate corone di fiori e foto, su quella di Cina' i familiari hanno lasciato una sciarpa e un cappellino del Palermo Calcio. In chiesa anche il sindaco, il prefetto e il comandante dei vigili del fuoco, rispettivamente Leoluca Orlando, Umberto Postiglione e Vincenzo Messina, e l'arcivescovo, il cardinale Paolo Romeo. (segue)