Prato, 21 dic. - (Adnkronos) - Attraverso un uso razionale ed attento delle risorse pubbliche il Comune di Prato e' riuscito nel 2012 a mantenere la quantita' e la qualita' dei servizi ai cittadini senza dover ricorrere ad aumenti delle tariffe, in considerazione del momento difficile per la citta' e della maggiore tassazione imposta dallo Stato. Anche a fronte dei tagli per gli Enti locali, il Comune e' riuscito ad assicurare complessivamente ai Servizi sociali 19 milioni di euro, la stessa cifra del 2011. E' quanto emerso dal bilancio di fine anno della giunta comunale del sindaco Roberto Cenni. Lavoro, casa e tutela delle fasce deboli e degli anziani sono stati i principali ambiti di intervento dell'assessorato al Sociale per fronteggiare il disagio crescente delle famiglie. Prato ha dovuto fare i conti con l'emergenza abitativa dovuta alla crisi e alla grave carenza di case popolari rispetto alle altre province toscane: dal 2009 ad ora gli alloggi di edilizia sociale sono passati da 1.400 a oltre 1.600, un aumento che conta in un territorio che ha in media uno sfratto al giorno. A questo si aggiungono gli interventi di sostegno alla famiglia, come "Sos famiglia e lavoro", dei minori e degli anziani. Sul fronte della sanita', di particolare importanza il progetto "Dopo l'ospedale meglio a casa", innovativa sperimentazione dell'assessorato ai Servizi sociali con Usl 4 e Societa' della Salute, che prevede un nuovo modello di assistenza domiciliare dopo il ricovero con personale infermieristico e fisioterapico a disposizione gratuitamente per un massimo di 30 giorni. (segue)




