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Milano: militante Radicali ancora incatenato a Sant'Ambrogio

domenica 30 dicembre 2012
Milano: militante Radicali ancora incatenato a Sant'Ambrogio

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Milano, 27 dic. (Adnkronos) - Anche stamattina, Lucio Berte', militante dei Radicali ed ex consigliere regionale in Lombardia, si trova incatenato nel cantiere del parcheggio a ridosso della basilica di sant'Ambrogio a Milano. La sua protesta contro i lavori di realizzazione del parcheggio - che lui stesso definisce "illegale" - e lo "scempio" del cimitero paleocristiano 'Ad martyres', sono iniziati il 16 dicembre. "Sono asserragliato - spiega Berte' all'Adnkronos - su un camion ribaltabile dalla notte di Natale e non ho intenzione di muovermi da qui". Il militante dei radicali, che stanotte ha cosparso tutto il cantiere di croci - poi rimosse stamattina dagli operai - sostiene di aver posto una condizione molto precisa: "La mia protesta - dice - continuera' finche' il direttore dei lavori in persona, Claudio De Albertis, presidente della Triennale di Milano, non mi denuncera'. Io voglio essere la sua controparte in tribunale". La violazione, secondo Berte', riguarda l'articolo 20 del codice dei Beni culturali, secondo cui suddetti beni "non possono essere distrutti, deteriorati, danneggiati o adibiti ad usi non compatibili con il loro carattere storico o artistico oppure tali da recare pregiudizio alla loro conservazione". Per i Radicali, la piazza di Sant'Ambrogio e' tutelata dalla sovrintendenza dei Beni culturali e i consigli regionale e comunale di Milano hanno gia' votato all'unanimita' una mozione che chiede l'interruzione dei lavori e l'istituzione del 'Giardino della Memoria dei Martiri Cristiani'. Tuttavia, sostiene Berte', "e' il ministero dei Beni Culturali a difendere il parcheggio".