Roma, 28 dic. - (Adnkronos) - Dopo aver avuto una lite in un locale, hanno deciso di allontanarsi e di tornare in un secondo momento armati di pistola per farsi giustizia. I due sono stati pero' arrestati dalla polizia. La scorsa notte, all'Eur, una Volante della Polizia e' stata fermata da una donna, che poco prima era stata investita da un'auto di grossa cilindrata, a bordo della quale lei aveva riconosciuto delle persone che avevano avuto una lite all'interno di un locale della zona. Gli agenti allora, ascoltate le descrizioni, si sono messi alla ricerca dei responsabili. Dopo circa un'ora hanno individuato l'auto segnalata ferma su via Ostiense con due persone a bordo. Appena gli agenti si sono avvicinati per fare un controllo, i due hanno messo in moto e sono partiti a gran velocita'. Subito la Volante si e' messa all'inseguimento, ma i due hanno accelerato la loro corsa, noncuranti degli altri veicoli e dei pedoni. In breve, grazie anche all'ausilio di altre pattuglie, gli agenti hanno bloccato l'auto. Il conducente, pero', ha tentato di scappare a piedi, facendo cadere in uno spartitraffico un oggetto metallico. Gli agenti lo hanno rincorso e bloccato e dallo spartitraffico hanno recuperato una pistola, che era stata custodita in un calzino. Gli investigatori hanno quindi ricostruito l'intera vicenda partendo dalla lite che ha dato inizio alla storia, infatti uno dei fermati aveva al momento del fermo il volto tumefatto, evidentemente a seguito della colluttazione che aveva avuto precedentemente nel locale, cui aveva assistito la donna investita. L'auto sulla quale i due viaggiavano e' risultata rubata e gia' usata per commettere alcuni furti nei giorni precedenti. I due fermati, con numerosi precedenti di polizia, anche per le armi, sono stati arrestati per omissione di soccorso e denunciati per ricettazione e possesso di armi da sparo di provenienza furtiva e, il conducente, per guida senza patente.




