(Adnkronos) - Per poter accedere ai laboratori, i finanzieri hanno dovuto aggirare l'ingresso principale, nonché bloccare gli accessi secondari, in quanto i proprietari si erano dotati di un sofisticato sistema di videosorveglianza e avevano anche predisposto delle vie di fuga. Durante il controllo le Fiamme Gialle si sono avvalse della continua collaborazione di un interprete dato che i soggetti cinesi non conoscevano la lingua italiana. Sono in corso i successivi riscontri amministrativi volti a definire in modo puntuale la posizione lavorativa dei soggetti identificati per l'erogazione della maxi-sanzione.



