Roma, 16 mag. (Adnkronos) - I gestori di un locale in via Miani, a Roma, sono stati arrestati dalla squadra mobile per sfruttamento della prostituzione. Tre le ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Roma a carico di due italiani e una romena, ritenuti responsabili di un'attività di sfruttamento della prostituzione all'interno del 'Club 34 Privé'. Secondo quanto emerso dalle indagini, il locale, dietro le parvenze dell'associazione culturale, celava in realtà una vera e propria casa di prostituzione. Nel corso delle serate organizzate, i tre indagati garantivano la presenza di numerose ragazze italiane e straniere che, seppur formalmente socie del club, venivano retribuite in base al numero di prestazioni sessuali consumate con i clienti, anch'essi formalmente tesserati dell'associazione culturale. Dagli accertamenti è emerso anche che la contabilità veniva assicurata con una particolare metodologia. All'ingresso i clienti, dietro il pagamento di una cospicua somma variabile dai 50 ai 100 euro, ricevevano uno o più preservativi con applicati sopra dei bollini adesivi con riprodotta l'impronta di labbra rosse. (segue)



