Bologna, 20 mag. - (Adnkronos) - Bilancio in pareggio anche nel 2013 per il Servizio sanitario regionale dell'Emilia Romagna. Il parere favorevole sui conti delle Aziende sanitarie regionali e dell'Istituto ortopedico Rizzoli è arrivato oggi con l'approvazione della commissione politiche per la salute e politiche sociali dell'Assemblea legislativa regionale. "L'equilibrio economico-finanziario - ha sottolineato l'assessore alle Politiche per la salute, Carlo Lusenti - è un risultato ancor più significativo se teniamo conto delle incertezze normative, come la mancata sottoscrizione del nuovo Patto per la salute, e delle difficoltà di programmazione economica in cui hanno operato le Aziende nel 2013". "Per la prima volta dall'istituzione del Servizio sanitario nazionale l'anno scorso sono diminuiti i trasferimenti del Fondo sanitario nazionale sull'anno precedente - ha ricordato, infatti, Lusenti - con un calo di 81 milioni pari al -1%". Nonostante ciò, grazie a politiche regionali di razionalizzazione, è stato ridotto lo stock di debito delle Aziende sanitarie verso le ditte fornitrici: da circa un miliardo di euro del dicembre 2012 fino a 263 milioni nel dicembre 2013, con una diminuzione del 73,7%. I tempi medi regionali di pagamento dei fornitori di beni e servizi acquistati sono invece passati dai 214 giorni del dicembre 2012 ai 93 giorni del dicembre 2013, con una diminuzione del 56,5 per cento, con l'obiettivo di arrivare a 60 giorni.



