Libero logo

Fisco: vedova Campaniello, fermino la macchina di morte che e' Equitalia

domenica 25 maggio 2014
Fisco: vedova Campaniello, fermino la macchina di morte che e' Equitalia

2' di lettura

Bologna, 22 mag. - (Adnkronos) - "Spero che si ravvedano e fermino quella macchina di morte che è Equitalia, certo anche l'Agenzia delle Entrate non è tenera con il contribuente e deve ritoccare molte cose, ma spero che il fisco possa essere gestito in modo diverso, perchè se la gestione resta la stessa che c'era in Equitalia allora non cambia nulla". Così Tiziana Marrone, vedova di Giuseppe Campaniello, l'artigiano 58enne di Ozzano Emilia che nel 2012, a causa dei debiti con il fisco, si uccise dandosi fuoco davanti agli uffici della Commissione tributaria a Bologna, commenta con l'Adnkronos l'ipotesi di una sparizione di Equitalia per accorpamento nell'Agenzia delle Entrate.La vedova ha impugnato le due cartelle esattoriali rispettivamente da 60mila e 97mila euro che Equitalia le ha inviato, dopo il suicidio del marito con il quale era in comunione dei beni. "Io ho 50 anni, non ho mai lavorato perché quello che avevamo ci bastava e non eravamo una coppia ambiziosa, non ho figli e avevamo una macchina e una casa di proprietà - racconta - ora vivo con la pensione di reversibilità da 495 euro al mese di mio marito e centellino anche il cibo, alla mia età ho trovato solo un lavoro precario a chiamata, faccio le pulizie in un albergo, e la mia vita è cambiata totalmente, come quella di tante altre vedove di imprenditori suicidi che sono stati 4.600 negli ultimi 4 anni". "Non si vive più - prosegue - non ho neanche accettato l'eredità di mio marito e mi hanno inviato le cartelle esattoriali per debiti che non ho contratto io e di cui non sapevo nulla, io ero la moglie non la socia di mio marito, questo è un aspetto che deve assolutamente cambiare perchè riguarda molte altre vedove" su cui è ricaduto il debito dei coniugi che si sono tolti la vita. (segue)