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Mafia: Palermo, anche cimitero di S.Orsola l'omaggio al giudice Falcone

domenica 25 maggio 2014
Mafia: Palermo, anche cimitero di S.Orsola l'omaggio al giudice Falcone

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Palermo, 23 mag. - (Adnkronos) - Anche al cimitero di Sant'Orsola, a Palermo, si è ricordato il 22esimo anniversario della strage di Capaci. Il camposanto di Santo Spirito, infatti, ospita le salme di Giovanni Falcone e Francesca Morvillo. Nel primo pomeriggio, una delegazione dell'Associazione nazionale magistrati ha reso omaggio alla memoria di Falcone, della moglie e degli uomini della scorta assassinati dalla mafia. A guidare il gruppo, il presidente della sezione palermitana dell'Anm, Matteo Frasca, che, dopo aver ricordato l'importanza della testimonianza professionale e umana di Falcone, ha deposto, a nome di tutti i magistrati, una corona di fiori sulla tomba del giudice e della moglie. Alla semplice cerimonia era presente anche Alfredo Morvillo, fratello di Francesca e adesso a capo della Procura di Termini Imerese. Sempre nel pomeriggio, davanti alla stessa tomba si è recato anche il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, accompagnato, fra gli altri, dal capo della Polizia, Alessandro Pansa, e dal prefetto di Palermo, Francesca Cannizzo. Anche in questo caso si è trattato di una cerimonia molto semplice nella quale, dopo aver osservato un momento di silenzio, il ministro e il capo della Polizia hanno deposto ciascuno una corona di fiori. Ad accogliere sia i magistrati che i rappresentanti istituzionali, Francesco Di Paola e Francesco Paolo De Simone Policarpo, rispettivamente presidente e vicepresidente della Fondazione Camposanto di Santo Spirito, che gestisce la struttura cimiteriale. "Per noi - ha detto Di Paola - è sempre un onore dare il benvenuto a tutti coloro che vengono a ricordare Giovanni Falcone e Francesca Morbillo". "Oggi - aggiunge De Simone - è il momento ufficiale dell'anniversario, ma tutti i giorni vediamo tantissimi cittadini che non dimenticano mai di fare una preghiera, lasciare un fiore, sfiorare il cancello del luogo in cui riposano i due magistrati. Segno di una memoria che non si spegne".