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Europee: municipi, caos a Roma anche per mancati straordinari dipendenti

domenica 25 maggio 2014
Europee: municipi, caos a Roma anche per mancati straordinari dipendenti

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Roma, 25 mag. (Adnkronos) - Risorse insufficienti per pagare gli straordinari, la decisione di alcuni dipendenti dei municipi di rinunciare all'indennità di straordinario anche in considerazione del braccio di ferro in corso tra i sindacati del personale capitolino e il Campidoglio sul salario accessorio. E, ancora, un problema di comunicazione tra Comune e cittadinanza. Alcuni presidenti di municipio spiegano così il caos per le tessere elettorali ormai 'esaurite' e da rinnovare scoppiato a Roma, dove, tra le proteste, si stanno creando file e disagi per i rinnovi. "Nel nostro caso - spiega all'Adnkronos il presidente del Municipio Roma XV Daniele Torquati - una quindicina di dipendenti, in base ai propri diritti sindacali, ha rinunciato all'indennità di straordinario. Siamo stati costretti a diminuire le sedi dove ritirare le tessere e abbiamo incrementato il servizio a La Storta". I motivi della rinuncia, secondo il presidente, sono legati alla vertenza in corso tra il personale e l'amministrazione comunale: "Dopo queste rinunce ho anche scritto una lettera di rammarico per questo comportamento - osserva Torquati - Anche se la battaglia sul salario accessorio la condivido e credo sia sacrosanta e vitale, questa non è secondo me la soluzione migliore per risolvere la loro questione". File anche nel municipio I che è corso ai ripari aprendo altri tre sportelli a Petroselli e a Trionfale: "Lo scorso anno, quando le tessere erano arrivate a scadenza naturale - riferisce il presidente del municipio I Sabrina Alfonsi - erano stati messi a disposizione fondi per gli straordinari e per aperture speciali degli uffici. I nostri dirigenti avevano garantito al massimo le aperture". (segue)