(Adnkronos) - Laureatosi in Lettere e Filosofia nel 1990, ottenuta una borsa di studio presso la Fondazione Einaudi per compiere ricerche di storia sociale, Gallerini insegna dal 1996 storia e filosofia nelle scuole superiori. Con questa pubblicazione egli colma una sorprendente lacuna bibliografica e, come afferma in un testo introduttivo il professor Simone Neri Serneri, docente di storia contemporanea all'Università di Siena, "ci consente di guardare all'estate del 1944 con la consapevolezza che deriva dalla conoscenza storica e dall'adozione di una insolita prospettiva di lungo periodo". La prima parte, dedicata al rione e al suo tessuto sociale, interessa il periodo che va dal 1861 al 1921. Arricchite da statistiche, censimenti, dati sull'urbanistica, sulle condizioni di vita e sul mondo dei mestieri e delle professioni, queste pagine forniscono al lettore gli strumenti necessari a interpretare e contestualizzare il periodo successivo. La seconda e la terza parte (1922-1939, 1940-1944) affrontano infatti il ventennio fascista: inseriti nella più ampia cornice storica, troviamo qui aneddoti e fatti di cronaca, episodi di lotta armata, disubbidienza, renitenza alla leva, resistenza passiva, tratti anche da giornali e bollettini periodici dei vari gruppi: vicende collettive e di singoli protagonisti fino ad oggi poco conosciute. Basata su documenti per lo più inediti, esposta con rigore e perizia ma con lo stile appassionante di un grande romanzo corale, la storia del quartiere diventa l'emblema della storia italiana.



