Roma, 20 ago. - (Adnkronos) - "Marino non ce la racconta giusta, e la storia dello stadio proprio non ci torna. Il medico genovese dovrebbe chiarire che cosa deve fare a New York a spese dei romani. E chiarire la circostanza per la quale questo viaggio sembrerebbe essere stato già stabilito giorni prima della chiusura della conferenza dei servizi. E ancora: perché Marino deve incontrare un privato negli Usa se la società ha sede in Italia? E per quale motivo una istituzione dovrebbe andare in missione ufficiale a parlare con un soggetto proponente che, in altre circostanze, si sarebbe recato in Campidoglio?". Lo dichiara il consigliere di Roma Capitale, Roberto Cantiani. "Marino gioca - prosegue Cantiani - non perde occasione di una passerellina stile Veltroni, peccato però che si stia parlando di una realizzazione urbanistica imponente, in un brano di territorio sul quale agire con moltissima attenzione, e di soldi dei romani. Considerata poi un anno di gestione della città come minimo inadeguata di un politico che non sarebbe in grado nemmeno di amministrare un castello di sabbia, i cittadini hanno tutto il diritto di tremare al solo pensiero di quale disastro potrebbe creare Marino in un simile frangente. Il chirurgo si prepari a rispondere a queste domande, contenute nell'interrogazione che a breve presenterò sul tema. Intanto, Renzi pensi a rottamare il genovese. Lo faccia per la Capitale di questo Paese".



