Milano, 9 dic. (Adnkronos) - Questa mattina i carabinieri del Comando Provinciale di Milano hanno arrestato un 49enne appartenente alla Polizia Penitenziaria e due fratelli d'origine egiziana. Secondo un'indagine curata dal pm di Milano claudio Gittardi, i tre sarebbero membri di un'associazione per delinquere finalizzata alla formazione di falsa documentazione idonea a favorire la permanenza sul territorio italiano di cittadini extracomunitari privi di permesso di soggiorno. L'inchiesta è nata da alcune "lamentele" di immigrati che avevano raccontato ai carabinieri della stazione di Magenta, comune alle porte di Milano, di avere pagato fino a 5000 euro per essere regolarizzati e che non avevano ottenuto il risultato sperato. Dagli accertamenti è risultato che almeno 200 persone si sono rivolte al terzetto per emergere dalla clandestinità in virtù di quanto previsto dalla legge e che il "giro d'affari" si aggira intorno ai 500000 euro.




