Roma, 9 dic. (Adnkronos) - Quello dell'igiene urbana è il più critico tra i servizi di Roma Capitale. Emerge dal rapporto dell'Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici di Roma Capitale, presentato stamattina in Campidoglio. Il servizio, ha spiegato il presidente dell'Agenzia per il controllo e la qualità dei servizi pubblici locali di Roma Renato Mannheimer, è erogato da Ama s.p.a. in virtù di un affidamento diretto che scadrà nel 2015, regolato da un contratto di servizio ormai obsoleto e non rispondente più alle prestazioni. Come emerge dal rapporto, l'ambiziosa tabella di marcia del Patto per Roma, che mette la raccolta differenziata alla base dell'uscita dall'emergenza (con obiettivi che vanno dal 30% nel 2012 al 65% nel 2016, con il banco di prova del 40% da realizzare nel 2013), trova nell'alto costo del servizio a carico degli utenti, una difficoltà ulteriore, che pone vincoli di sostenibilità economica per l'incremento delle differenziate. Il giudizio di insufficienza espresso dai cittadini, emerso nel rapporto annuale sullo stato dei servizi pubblici locali di marzo 2013, per quello che riguarda i servizi di pulizia delle strade e delle aree circostanti i cassonetti, troverebbe invece nel primo semestre dell'anno il pieno raggiungimento degli obiettivi di qualità erogata previsti dal vecchio contratto, dopo un 2012 totalmente al di sotto degli standard.




