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Cassazione: separati in casa, ingiurie non punibili se coniuge viola patti

domenica 15 dicembre 2013
Cassazione: separati in casa, ingiurie non punibili se coniuge viola patti

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Roma, 9 dic. - (Adnkronos) - Se in una casa dove due coniugi vivono da separati il marito viola i patti, portando nell'abitazione la nuova compagna, l'ingiuria a lui rivolta dalla ex moglie non deve essere punita. Lo ha stabilito la quinta sezione penale della Cassazione, che ha confermato quanto stabilito da un giudice di pace di Troina, in Sicilia, che aveva assolto la donna dal reato di ingiuria ritenendo "la sussistenza della causa di non punibilità". La suprema Corte ha dunque respinto il ricorso della Procura presso il Tribunale di Nicosia. La donna aveva apostrofato l'uomo, dandogli del "porco" e accusandolo di portare "tutte le prostitute in casa". Per la Cassazione il giudice di pace "ha correttamente ritenuto scriminato il comportamento ingiurioso dell'imputata...posto in essere alla vista dell'ex coniuge e della sua compagna...ritenendo sussistente l'esimente della provocazione per avere l'imputata reagito irata" al comportamento dell'uomo che "aveva condotto nell'abitazione un'estranea, contravvenendo in tal modo all'accordo di non ospitare estranei con cui si intrattenevano relazioni nelle rispettive abitazioni". Comportamento "da definire quindi quale 'fatto ingiusto' perché contrario alle regole della lealtà familiare".