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Mafia: Roberti, collaboratori giustizia indispensabili

domenica 15 dicembre 2013
Mafia: Roberti, collaboratori giustizia indispensabili

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Reggio Calabria, 9 dic. (Adnkronos) - "L'istituto della collaborazione è più forte di questi tentativi di strumentalizzazione. I collaboratori di giustizia sono fonte di informazioni indispensabili per l'indagine penale. Naturalmente quello che dicono non va preso per oro colato, va sempre verificato rigorosamente, con tutti i riscontri necessari". Così il procuratore nazionale antimafia Franco Roberti ha risposto alle domande dei cronisti all'uscita della prefettura di Reggio Calabria, dove è stato sentito dalla commissione parlamentare antimafia. Nel corso della sua audizione, rispondendo alle domande dei componenti, ha parlato del caso Schiavone. Il boss della camorra fu il primo a pentirsi tra i casalesi. "Le sue dichiarazioni sono state utili, verificate, e hanno consentito di arrivare a condanne. Le cose che dice di avere già detto - ha aggiunto il magistrato con riferimento alla terra dei fuochi - non erano state e non sono verificate. Sono stati cercati i rifiuti tossici e radioattivi ma non sono stati trovati. Con le dichiarazioni di altri collaboratori invece sono stati trovati, ma non grazie a Schiavone".