Milano, 10 dic. (Adnkronos) - Approvato oggi in commissione Sanità di Regione Lombardia il progetto di legge sulle nomine nelle aziende ospedaliere, ma senza la partecipazione del Pd al voto. "Un progetto di legge - giustifica la scelta Sara Valmaggi (Pd), vicepresidente del consiglio regionale - nato da un accordo dell'ultim'ora nella maggioranza, non condivisibile né nel metodo, nè nel merito". Il motivo per cui il Pd non ha partecipato al voto, è la "confusione" della dicussione, "ai limiti del rispetto delle regole. L'accordo sul testo approvato è stato trovato - spiega Valmaggi - solo per salvare un equilibrio fragilissimo nella maggioranza, che si accinge a spartirsi le poltrone della sanità lombarda". Entro fine anno dovranno essere rinnovati parte dei vertici di Asl e aziende ospedaliere. Sempre secondo Valmaggi, "il progetto di legge lascia alla Giunta la scelta dei vertici della sanità lombarda, riducendo il potere della commissione di valutazione indipendente, prevista dalla normativa nazionale". La proposta del Pd prevede l'istituzione di una "commissione indipendente, altamente qualificata, che valuti, esclusivamente il merito e i titoli dei direttori generali di Asl e Aziende ospedaliere da nominare e proponga alla giunta una rosa di nomi doppia rispetto a quelli da nominare. La proposta prevede di lasciare ai direttori generali la prerogativa di scegliere il direttore sanitario e amministrativo tramite avviso pubblico, sulla base della loro professionalità".




