Roma, 11 dic. (Adnkronos) - 'Sondaggi' riservati e verifiche di situazione sarebbero in corso in diverse caserme italiane "per sondare gli umori del personale militare in questa fase delicata, soprattutto nell'eventualità di un impiego delle forze armate per mansioni di ordine pubblico". E' Domenico Leggiero, responsabile forze armate dell'Osservatorio Militare, a sottolineare all'Adnkronos che "da più parti, dal Veneto alla Sardegna, arrivano segnalazioni relative a iniziative per 'misurare la temperatura' del personale da parte dei comandanti locali. Come Osservatorio ci chiediamo: i militari si toglierebbero il casco di fronte ai manifestanti come hanno fatto nei giorni scorsi le forze dell'ordine? Crediamo proprio di sì". "Si vuole capire da che parte sta la 'gente con le stellette'. Tra carenza di fondi, mancati pagamenti di straordinari, blocco stipendiale e 'cannibalizzazione' dei mezzi -spiega Leggiero- i militari italiani vivono una fase di difficoltà. Non ci stupiremmo se finissero per sposare le rivendicazioni dei movimenti che in questi giorni protestano nelle piazze italiane". In ambienti militari la denuncia dell'Osservatorio Militare viene accolta con molta prudenza: "non risultano 'sondaggi' di questo tipo, nè espliciti nè riservati. D'altra parte -sottolineano fonti qualificate- un comandante che prendesse autonomamente questo tipo di iniziativa dovrebbe poi spiegare le ragioni di un gesto del genere. Non è previsto alcun utilizzo di militari nelle manifestazioni, le forze armate si limitano a svolgere mansioni di ausilio alle forze di polizia nell'ambito dell'operazione Strade Sicure"'. In ogni caso, "nessun dubbio sulla tenuta democratica delle forze armate, l'unica categoria che giura fedeltà alle istituzioni a costo della propria vita".




