Milano, 12 dic. (Adnkronos) - Nonostante siano trascorsi quarantaquattro anni, la strage di Piazza Fontana resta, a mio avviso, uno dei momenti più dolorosi della storia italiana. D'altra parte, nessuno potrà mai alleviare la sofferenza provata da chi, come me, visse l'eco di un evento capace di colpire, drammaticamente, il cuore della nostra città". Lo ha dichiarato il presidente della Provincia di Milano, Guido Podestà. "Considero, in tal senso, inammissibile la mancanza di chiarezza sulle responsabilità del vile attentato: le famiglie delle 17 vittime e degli 88 feriti chiedono e meritano giustizia. Mi auguro che la tensione insita in quella stagione buia, capace di generare un'inaccettabile scia di sangue, non trovi più terreno fertile nel nostro Paese", ha aggiunto. "Solo il dovere della memoria, quell'imperativo che ci induce oggi a condividere il ricordo di quei corpi straziati nella sede della Banca nazionale dell'Agricoltura, conferirà all'Italia quel senso di civiltà e fiducia necessario per scongiurare nuovi atti di inaudita e ingiustificata violenza", ha concluso Podestà.




