Palermo, 13 dic. - (Adnkronos) - "Matteo Messina Denaro e' latitante ma il suo nome viene fatto per ogni questione per dirimere questioni che riguardano le famiglie di Cosa nostra. In un'intercettazione una persona dice che deve 'chiedere il permesso alla testa dell'acqua' cioe' a Messina Denaro". Lo ha detto il Procuratore aggiunto di Palermo Teresa Principato parlando degli arresti della notte scorsa tra Trapani e Palermo. In carcere anche la sorella e il cugino del boss latitante Mesina Denaro. Per il capo investigazioni giudiziarie della Dia, Andrea Carini, con gli arresti di oggi "e' stata smantellata la rete di fiancheggiatori di Messina Denaro".




