Torino, 13 dic. (Adnkronos) - "Volevamo chiarire la nostra buona fede e di non aver fatto nulla di illecito". Lo ha spiegato Mercedes Bresso, consigliere regionale in Piemonte, uscendo dalla procura di Torino dopo essere stata ascoltata dal pm Enrica Gabetta nell'ambito dell'inchiesta sui rimborsi dei gruppi regionali. Bresso, accompagnata dai suoi legali, ha sottolineato che foto e video realizzati durante la campagna elettorale erano usati dal gruppo consigliare per il sito web e quindi si era ritenuto, come prevede una norma del Consiglio sui siti, che i 9mila euro non saldati per la loro realizzazione potessero essere pagati dal gruppo, acquisendo cosi' il diritto di utilizzo del materiale. "L'alternativa sarebbe stata non pagare - ha precisato Bresso - in piu' abbiamo pagato l'Iva al 20 per cento, invece che il 4 per cento previsto per le campagne elettorali. Direi che lo Stato ci ha anche guadagnato".




