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Natale: a Roma presepe vivente della Comunita' missionaria Villaregia

domenica 15 dicembre 2013
Natale: a Roma presepe vivente della Comunita' missionaria Villaregia

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Roma, 14 dic. - (Adnkronos) - Un ponte di solidarietà che da Roma arriva fino all'estrema periferia della Costa d'Avorio, a Yopougon: dopo il successo dell'edizione dell'anno scorso che ha visto oltre 4.000 visitatori, torna il Presepe Vivente Missionario promosso dalla Comunità Missionaria di Villaregia, nella sua sede di Roma, in via Antonio Berlese 55, km 18,700 della Laurentina. La manifestazione, domenica 22 dicembre, sabato 28 dicembre e sabato 4 gennaio 2014, a partire dalle ore 15.30, "vuole essere l'occasione per riscoprire il senso vero del Natale attraverso la tradizione del Presepe, senza dimenticare i poveri e gli ultimi. Quest'anno -informa una nota- il ricavato dell'iniziativa - il cui ingresso è libero - andrà infatti a sostegno della missione di Yopougon, in Costa d'Avorio, dove la Comunità di Villaregia opera dal 1991". Oltre 150 le comparse e i personaggi che, con costumi storici, ambientazioni originali, arti e mestieri di duemila anni fa, ricostruiscono la Betlemme dei tempi di Gesù. Immancabili i soldati romani, il censimento, i cammelli e numerosi animali, i re magi, la sacra famiglia. Tra le novità di quest'anno anche il mulino ad acqua. Sarà possibile visitare anche la Mostra sui cristiani perseguitati in Nigeria realizzata dal documentarista Riccardo Bicicchi. "Il nostro intento è quello di aiutare i visitatori ad entrare nella gioia del Natale, ad incontrarsi col Dio fattosi uomo, a stupirsi per l'amore di Dio che si fa bambino - spiega padre Antonio Serrau, Responsabile della Comunità Missionaria di Villaregia - per questo cercheremo di ricreare l'ambientazione nei minimi dettagli e di proclamare la Buona Notizia della nascita di Gesù e del suo amore per ciascuno attraverso un percorso spirituale e artistico. Ma non vogliamo e non possiamo dimenticare i nostri fratelli poveri, amati da Dio e verso i quali lui stesso ci invia, per essere canale ed espressione del suo amore. Non possiamo dimenticarli e vogliamo aiutarli attraverso questa iniziativa. Vorremmo far sentire ed essere la loro voce".