Roma, 14 dic. (Adnkronos) - I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip Maddalena Cipriani, su richiesta dei pm Maria Monteleone e Cristiana Macchiusi, nei confronti di S.R., uno degli arrestati nell'ambito dell'inchiesta relativa al caso Parioli, per pornografia minorile aggravata e detenzione e cessione di materiale pedopornografico. L'ordinanza gli è stata notificata nel carcere di Regina Coeli, dove l'uomo è recluso da ottobre scorso con l'accusa di prostituzione minorile aggravata ai danni delle due ragazze minori che si prostituivano nel quartiere romano. Le nuove imputazioni a carico di S.R. derivano dagli esiti dei preliminari accertamenti tecnici di natura informatica effettuati sui computer sequestrati all'indagato a seguito del suo arrestoche hanno consentito di rilevare la presenza di circa 2000 files informatici contenenti filmati e fotografie di tipo pedopornografico. L'analisi della cronologia dell'applicativo informatico Skype ha poi consentito di accertare che l'indagato, in passato, ha ceduto file pedopornografici ad altri utenti della rete internet, verosimilmente ragazze minorenni, ciò al fine di adescarle e indurle in tal modo al compimento di atti sessuali.




