Genova, 15 dic. (Adnkronos) - Presepi viventi e presepi artistici, antichi e recenti, spesso rappresentazioni di quel mondo contadino in cui sono nati. La tradizione genovese del presepe è ricchissima non solo nel capoluogo, dove nei secoli ha prodotto natività di grande valore storico e artistico, ma anche nella provincia. Tra i più noti, quello di Camogli, dove tutta la città del Levante di Genova diventa presepe a cielo aperto, con rappresentazioni sceniche che iniziano dalle frazioni collinari e giungono fino al lungomare. A Ruta, dall'alto del belvedere che domina il Golfo, i pastori accudiscono le loro pecore sulla strada che porta al presepe della Confraternita all'Oratorio della Ss. Annunziata. A San Rocco arrivano i Re Magi, Melchiorre, Baldassarre e Gaspare. In paese entrando da levante: in piazza Simonetti, accoglie i visitatori " U Dragun", imbarcazione armata di tutto punto, guidata dai dragonauti. (segue)




