Milano, 16 dic. (Adnkronos) - Un pm di Torino e' stata violentata dal suo ex compagno, il quale dovrà rispondere ai giudici di Milano, competenti su una toga piemontese in questo caso parte lesa, per stalking e violenza sessuale. E' quanto riporta il quotidiano 'Il Giorno'. Dopo la fine della relazione, lui ha perseguitata con sms, l'ha pedinata, si e' appostato sotto casa sua, l'ha ripetutamente insultata. Un'ossessione culminata con un vero stupro: lui l'avrebbe bloccata e avrebbe abusato di lei in auto. Nel processo che si celebra a Milano si applicano, e' una delle prime volte, le norme della nuova legge sul femminicidio approvata di recente dal Parlamento. Il pm Cristiana Roveda ha contestato all'imputato l'aggravante dell'essere stato legato alla sua vittima da una relazione affettiva. Difeso dall'avvocato Giampaolo Zancan, all'uomo, gia' ammonito in passato dal questore di Imperia, e' stato concesso di potersi trasferire ai domiciliari presso i genitori, lasciando così la casa di cura dov'era ricoverato, ma non ha ottenuto il permesso di andare a lavorare. E prima di decidere sulla richiesta, il tribunale - anche questa un'applicazione della nuova legge sul femminicidio votata a ottobre - ha sentito il parere della parte civile, che non è stato favorevole. Nel corso della prossima udienza, il tribunale ascolterà il racconto della vittima.




