(Adnkronos) - Le attivita' investigative hanno preso il via nel corso di un'indagine erariale che circa due anni fa la Procura Regionale della Corte dei Conti di Firenze ha delegato ai carabinieri del Reparto operativo di Lucca. L'indagine, dopo avere accertato un danno erariale di oltre 1.500.000 euro arrecato da alcuni amministratori e dirigenti del Comune di Viareggio nella gestione di alcuni specchi acquei portuali, ha fatto emergere anche numerose situazione di rilievo penale: tra queste, quella che oggi ha visto l'arresto del sottufficiale della Marina militare. L'arresto conclude una fase delle indagini conseguente ad una serrata attivita' investigativa che ha raccolto numerose testimonianze di vari operatori del settore nautico di Viareggio, molti dei quali vittime di questo sistema di corruttela, da cui ne hanno subito effetti negativi sulle loro attivita', non potendo contare un'analogo privilegio nell'ottenimento delle autorizzazioni all'attracco di loro imbarcazioni, riservato solo a coloro che erano 'in affari' con il militare arrestato. E' stata consultata numerosa documentazione amministrativa e contabile e attraverso il supporto d'indagini tecniche, perquisizioni in uffici ed abitazioni. Cosi' e' stato possibile ricostruire il malaffare, quindi accertare i gravi elementi di responsabilita' a carico del maresciallo La Rosa. (segue)




