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Ricerca: Sincrotrone Trieste, uomo Neanderthal ai raggi x, poteva parlare (2)

domenica 22 dicembre 2013
Ricerca: Sincrotrone Trieste, uomo Neanderthal ai raggi x, poteva parlare (2)

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(Adnkronos) - A Elettra, nel Laboratorio Tomolab, è stato fatto proprio questo, racconta Lucia Mancini, fisico, esperta in tecniche di imaging a raggi X. I risultati ottenuti con la microtomografia a raggi X hanno confermato che la microstruttura interna dello ioide dell'Uomo di Kebara, è simile a quella dello ioide degli uomini moderni. "Anche se prevediamo di analizzare altri reperti per aumentare ancora la significatività dei dati - commenta D'Anastasio - ritengo che questo lavoro costituisca un passo decisivo a sostegno dell'ipotesi che vuole l'uomo di Neanderthal dotato di linguaggio". "Le nostre osservazioni, fra l'altro, si aggiungono - prosegue D'Anastasio - a una serie di prove paleontologiche, archeologiche e paleogenetiche che vanno nella stessa direzione. Dall'utilizzo di pigmenti alla suddivisione delle aree abitative in zone, fino all'utilizzo di resti animali (piume e altro) come ornamento personale, diversi comportamenti che possono essere avvicinati a una forma di linguaggio e all'uso dei simboli e che erano prima attribuiti esclusivamente a Homo sapiens, son stati di recente confermati anche per il Neanderthalensis. Tutto questo mi fa pensare che questo nostro antenato potesse effettivamente parlare". "Forse i Neanderthal potevano anche ballare e cantare al suono della musica - conclude Claudio Tuniz - come suggeriscono i nostri studi recenti sul flauto ricavato dal femore di un orso, trovato in Slovenia in un sito che era frequentato dall'uomo di Neanderthal 60 millenni fa".