Napoli, 19 dic. - (Adnkronos) - Nel 2010 "non vi erano nel bilancio della Regione nè fondi per la depurazione nè quelli per le bonifiche". Oggi la Giunta regionale della Campania "ha prontamente programmato l'avvio del programma, con il finanziamento di 61 milioni di euro, della bonifica di 49 siti inquinati". Lo scrive il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, in una lettera consegnata a don Maurizio Patriciello, parroco di Caivano (Napoli) e resa pubblica, nella quale risponde sulle questioni presentate dalla piattaforma 'Fiume in piena' relative alla Terra dei fuochi. "Nel silenzio generale della grande stampa - ricorda Caldoro in riferimento al periodo di insediamento della sua Giunta - abbiamo lavorato per risolvere il problema". "Grazie al nostro impegno abbiamo approvato a costo zero il Piano regionale delle bonifiche - aggiunge - la cui mancanza ha originato la procedura di infrazione europea e con la nuova pianificazione siamo riusciti ad ottenere lo sblocco delle risorse comunitarie afferenti i settori dei rifiuti e delle bonifiche". "Altri 68 milioni di euro sono destinati agli interventi di bonifica inclusi negli interventi di compensazione ambientale, 39 milioni di euro sono gestiti dal commissario De Biase che sta portando avanti una concreta azione su Giugliano e Castelvolturno che ha già determinato lo spegnimento definitivo delle fumarole della discarica ex Resit", scrive Caldoro ricordando che "anche nel recente decreto legge del Governo si dà atto alla programmazione delle risorse regionali per i prossimi anni". "Altre saranno impiegate a breve attraverso gli interventi delle compensazioni ambientali che stanno partendo. La stazione appaltante per le bonifiche non è la Regione Campania ma soggetti diversi. Sollecitiamo - conclude - un forte controllo delle procedure di gara per evitare il rischio di infiltrazioni della criminalità organizzata".




