Padova, 19 dic. (Adnkronos) - Con un lungo applauso circa un centinaio di docenti e ricercatori del Dipartimento di fisica e astronomia e dell'Istituto nazionale di astrofisica nell'Aula magna dell'osservatorio astronomico di Padova hanno rotto la tensione con cui hanno seguito la diretta dalla Guyana francese del lancio del satellite Gaia. Un satellite ideato dai ricercatori di Padova, centro di ricerca capofila nel progetto internazionale di mappatura dell'universo. Lanciato questa mattina con successo da un vettore Soyuz partito dalla base Esa in Guyana francese, Gaia realizzerà la prima mappa astrometrica della galassia, mappando in cinque anni oltre un miliardo di stelle . "Padova si conferma città che attraverso la scienza sa stare da protagonista sullo scenario internazionale. Il lancio del satellite Gaia di questa mattina conferma quanta innovazione di qualità la nostra città sappia esprimere - ha commentato il sindaco reggente di Padova Ivo Rossi, presente alla diretta nell'aula magna dell'osservatorio - dobbiamo essere orgogliosi della capacità di competere con le migliori menti al mondo dei nostri ricercatori. Nonostante alcuni di essi abbiano lavorato in questi anni in un regime di precariato dei propri contratti, stanno continuando a mantenere alta la tradizione dello studio padovano, che vede nell'astronomia una delle sue punte di diamante".(segue)




