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Natale: Confcommercio, a Pisa regali sobri e consumi prudenti (2)

domenica 22 dicembre 2013
Natale: Confcommercio, a Pisa regali sobri e consumi prudenti (2)

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(Adnkronos) - Nessuna crisi per la fascia alta della clientela, che non rinuncia alle vacanza di Natale e di Capodanno. Più problemi invece per il target medio e basso, dove la crisi costringe a scelte più drastiche. Con la chiusura di Sharm el Sheikh, i pisani scelgono in prevalenza la Spagna, le Canarie, i classici Caraibi oppure in alternativa, soprattutto per Capodanno, le grandi capitali europee, Parigi, Londra, Vienna su tutti. Previsioni in calo rispetto al 2012 in merito alla richiesta di torte e dolci natalizie. Bassa propensione alla spesa da parte dei consumatori, crisi dei prodotti di Natale come ricciarelli, panforte, torrone e altro dolci della tradizione. Resistono ancora pandoro e panettone e si vendono con una certa frequenza le classiche confezioni di cioccolatini. Federica Grassini, presidente di Confcommercio Pisa, ha commentato: "Sobrietà, attenzione, bassa propensione alla spesa. In linea con l'andamento nazionale, anche i pisani non si lasceranno prendere da un eccesso di euforia per le imminenti festività natalizie. La maggioranza non rinuncia ai regali di Natale, ma il budget a disposizione per gli acquisti di natale è comunque inferiore rispetto agli altri anni. Si regalano soprattutto cose di una certa utilità. Bene la vendita di viaggi all'estero, almeno nella fascia alta, in crescita l'acquisto di prodotti eno-gastronomici e calzature, stabili telefonia, abbigliamento e giocattoli, giù i consumi di alimentari, libri ed elettrodomestici. Pur in un momento di scarsa disponibilità economica, imprenditori e commercianti aumentano i servizi e i prodotti originali per i loro clienti".