Napoli, 22 dic. - (Adnkronos) - Si è allontanato dalla comunità alla quale era stato affidato in licenza finale di esperimento e, recatosi a casa della madre e della sorella, ha aggredito le donne minacciandole di morte con un coltello. E' successo a Casagiove, in provincia di Caserta, dove i carabinieri hanno arrestato un venticinquenne originario di Caserta. I militari del comando di Casagiove lo hanno raggiunto presso la comunità, dove gli hanno notificato il provvedimento cautelare emesso dall'Ufficio di sorveglianza del Tribunale di Santa Maria Capua Vetere per l'inosservanza degli obblighi cui era sottoposto. L'uomo, detenuto al quale il giudice di sorveglianza aveva concesso l'affidamento in licenza finale di esperimento presso una comunità con sede a Carinaro, si è allontanato recandosi presso la residenza della madre e della sorella a Casagiove. Lì, brandendo un coltello, ha minacciato di morte le donne. La sorella aggredita, dopo una breve colluttazione, è riuscita a liberarsi allertando i carabinieri che sono riusciti a bloccare l'uomo mentre tentava di scappare. L'uomo, quando è stato bloccato dai carabinieri, era ancora in possesso del coltello. Il venticinquenne è stato ricollocato presso la comunità e poi trasferito su disposizione dell'autorità giudiziaria presso l'ospedale giudiziario psichiatrico di Aversa.




