(Adnkronos) - La malcapitata veniva cosi' obbligata a seguire con la propria auto quella dell'uomo, accompagnata dal secondo complice, sedutosi accanto a lei. Fortunatamente, l'amica della donna aveva nel frattempo telefonato sia al Commissariato "Colombo" che al 113, informandoli di quanto stava accadendo. Immediato l'intervento degli uomini del Reparto Volanti e della giudiziaria del Commissariato. Contestualmente sono scattate le indagini finalizzate al rintraccio della vittima attraverso la localizzazione del suo cellulare. La donna e' stata condotta presso un chiosco di fiori ad Ostia dove i due sequestratori hanno iniziato a minacciarla di morte se non avesse pagato il debito. Come se non bastasse uno dei due ha iniziato a picchiarla mostrandole prima due coltelli, poi un machete e infine anche una pistola, minacciandola di tagliarle due dita per il risarcimento di quanto dovuto. (segue)




