Milano, 10 dic. - (Adnkronos) - Sono due gli sparvieri uccisi a fucilate nell'arco di una settimana nel bresciano. Lo sparviere, un piccolo rapace diurno che nidifica in complessi boscosi diversificati, specializzato nella cattura di piccoli uccelli. E' una specie particolarmente protetta anche sotto il profilo sanzionatorio ai sensi dell'art. 2 (oggetto della tutela) della Legge 157/92. Entrambi gli animali sono stati soccorsi presso il centro recupero animali selavtici gestito dall'Associazione Uomo e Territorio Pro Natura - in collaborazione con il Parco dell'Adamello, il Comune di Paspardo e grazie al contributo ed alla collaborazione della Provincia di Brescia. Dopo i primi esami radiologici si è evidenziata la presenza di alcuni pallini da caccia all'interno del corpo degli animali, confermando dunque una fucilata come causa del ferimento, in entrambe i casi le lesioni più evidenti erano a carico della ali con fratture scomposte ma vari altri traumi erano a carico dell'addome e del torace. Entrambe gli esemplari sono morti, a causa dei danni riportati nonostante le cure proferite dai veterinari.




