Bari, 29 dic. (Adnkronos) - E' in programma domani l'interrogatorio di garanzia di Nunzio Proscia, il 40enne giardiniere di Gioia del Colle reo confesso dell'omicidio di Francesca Milano, donna di 42 anni con cui aveva una relazione sentimentale da tempo, strangolata il giorno di Santo Stefano. L'uomo ha indicato il movente nella gelosia ed anche nell'umiliazione di sentirsi respinto. Le ammissioni dell'uomo hanno consentito di trovare il corpo della donna in un bosco di Castellaneta nel Tarantino. Inoltre hanno avuto conferma anche dall'autopsia che ha stabilito il momento della morte intorno alla mezzanotte del 26 dicembre. Proscia ha raccontato che era geloso e che voleva una relazione piu' stabile. Francesca Milano, invece, probabilmente negli ultimi tempi era spaventata, tanto da creare una falsa identita' su Facebook con il profilo "Veronica Milano". A quanto pare avrebbe anche deciso di contattare un legale. Sta di fatto che l'uomo aveva scoperto il falso profilo e la controllava anche sul social network, finche' il giorno dopo Natale ha deciso di chiedere un chiarimento. L'ha raggiunta presso una sala Bingo di Putignano ed e' salito sull'auto della donna. Qui e' avvenuta una lite in cui l'uomo ha stretto le mani intorno alla gola di Francesca Milano e l'ha uccisa. Poi ha trasferito il corpo su un furgone e l'ha fatto sparire. Le indagini si sono subito orientate su Proscia che non ha potuto fare altro che confessare.




