Roma, 25 set. - (Adnkronos) - Uno 'sciopero delle donne' per fermare la cultura della violenza e il femminicidio. Dopo l'appello lanciato in rete e centinaia di firme raccolte, la manifestazione nazionale prendera' forma il prossimo 25 novembre, in concomitanza con la Giornata mondiale contro la violenza di genere proclamata dall'Onu. A lanciare l'iniziativa in Italia un gruppo di donne impegnate nel giornalismo e nella cultura, che fanno capo all'associazione Giulia, rete nazionale delle GIornaliste Unite LIbere Autonome, tra cui Barbara Romagnoli, Adriana Terzo, Tiziana Dal Pra, presidente del centro interculturale Trama di Terre. In due mesi hanno raccolto adesioni di personaggi noti come i giornalisti Riccardo Iacona e Loredana Lipperini, di Susanna Camusso, leader della Cgil. "Con loro -spiegano le organizzatrici- ci sono responsabili di centri antiviolenza, attiviste di Amnesty International, scrittrici e intellettuali di 'Se Non Ora Quando', professioniste, casalinghe, insegnanti, madri, direttrici di banca, consigliere comunali, amministratrici e impiegate. Circa l'organizzazione dello "sciopero", e' stata aperta la pagina "Le iniziative, citta' per citta'", file che verranno aggiornati via via che arriveranno le informazioni sulle manifestazioni/iniziative organizzate nei territori. "Pensiamo che la pagina sia utile -spiegano le organizzatrici- anche per mettere in contatto gruppi e singole persone". (segue)




