Roma, 18 dic. - (Adnkronos) - Il primo semestre dell'anno "è stato caratterizzato dalla conclusione di alcune attività investigative che hanno ulteriormente confermato l'elevato rischio di infiltrazione mafiosa negli enti locali calabresi". Lo sottolinea la Dia nella relazione al Parlamento relativa al primo semestre 2013. Un'attività investigativa, cita ad esempio la Dia, "ha consentito di far luce sui rapporti tra alcuni esponenti della cosca Iamonte di Melito Porto Salvo (Rc) e funzionari ed amministratori pubblici di quel Comune, poi sciolto per accertate forme di infiltrazione e condizionamento mafioso".




