Libero logo

Famiglia: Istat, nascite in leggero aumento e matrimoni in calo

domenica 23 dicembre 2012
Famiglia: Istat, nascite in leggero aumento e matrimoni in calo

2' di lettura

Roma, 18 dic. (Adnkronos) - Aumentano, seppur di poco, le nascite in Italia, prosegue invece il calo dei matrimoni. I due dati relativi alla popolazione italiana sono contenuti nell'Annuario Statistico dell'Istat. Per il 2011, la stima del numero medio di figli per ogni donna e' pari a 1,42 mentre l'indicatore dell'anno precedente segnava 1,41. Resta invariata la distribuzione territoriale, con 1,48 figli per donna al Nord, 1,38 al Centro Italia e 1,35 al Sud. A livello internazionale e prendendo in considerazione i dati relativi al 2010, rispetto ai 27 Paesi dell'Unione Europea, l'Italia si situa al decimo posto per bassa fecondita'. Prosegue il calo della nuzialita': nel 2011, i matrimoni sono scesi dai 230.613 del 2009 e dai 217.700 del 2010 a quota 208.702 con un quoziente di nuzialita' calato in un anno dal 3,6 al 3,4 per mille. Nel Sud la media sale al 4,1 per mille (ma l'anno precedente era del 4,4 per mille) ma al Centro si scende al 3,2 era 3,3) e al Nord al 3,0 per mille (contro il 3,1 precedente). All'interno del dato sui matrimoni, crescono le nozze civili che passano da 79.000 a 83.000 circa e parallelamente calano le nozze con rito religioso da 138.000 a 126.000 circa, anche se continuano a rappresentare con oltre il 60% la scelta di gran lunga preferita dalle coppie di sposi. Sempre nel capitolo dedicato alla popolazione, l'Annuario indica un aumento della vita media per gli uomini e un dato stabile per le donne, anche se i dati definitivi si riferiscono ancora al 2009. In Italia, i maschi hanno una speranza di vita alla nascita di 79,0 anni contro i 78,8 dell'anno precedente, mentre per le femmine si stabilizza a 84,1 anni. Ma le stime per il 2011 parlano di 79,4 anni per gli uomini e 84,5 anni per le donne. Nell'Unione Europea, l'Italia ha un ottimo secondo posto per i maschi, superata soltanto dalla Svezia, e si classifica al terzo per le femmine, con Francia e Spagna unici Paesi a vantare una vita media ancora piu' lunga.