(Adnkronos) - Un appello ad "una razionalizzazione vera, non fatta di tagli lineari, ma di significativi recuperi di efficienza" e' stato lanciato da Confindustria toscana, il cui direttore Sandro Bonaceto ha anche segnalato "una mancanza di chiarezza" nelle norme: "Siamo di fronte a disposizioni generiche - ha detto - che danno una copertura legislativa a future decisioni della Giunta". Una posizione condivisa dai rappresentanti dell'ospedalita' privata che, con Maurizio De Scalzi, hanno espresso preoccupazioni sull'ulteriore taglio del 6/8% al settore ospedaliero, che si aggiunge a quanto previsto dalla spending review nazionale ed alle riduzioni sulla specialistica ambulatoriale. Il contenimento della spesa per il personale, secondo Rossella Bugiani (Cisl), e' "una fuga in avanti grave", perche' e' ancora aperto un confronto al tavolo di concertazione sul Piano integrato e sulla riduzione dei posti letto. "Abbiamo seri dubbi che i tagli siano causati non dalla spending review nazionale, ma dai bilanci delle aziende sanitarie" ha aggiunto Giuseppe Scola (Uil). (segue)




