Padova, 14 dic. (Adnkronos) - I Carabinieri del Nucleo Investigativo di Padova, hanno tratto in arresto in flagranza del reato di concussione un geometra del Genio Civile di Padova subito dopo aver intascato una "mazzetta" di 2mila euro da un imprenditore patavino. Il funzionario infedele, un 55enne di Stanghella (Padova), era in servizio presso la sede distaccata del Genio Civile di Este. La vicenda trae origine dalla denuncia presentata nei giorni scorsi da un imprenditore esasperato dalle continue pressioni del geometra che si sarebbe offerto di velocizzare alcune procedure di pagamento. A seguito di un appalto pubblico, del valore di circa 250mila euro, vinto nel 2010, la vittima aveva avviato un cantiere d'opera nella bassa padovana: il tecnico arrestato, per mandare avanti i pagamenti dell'opera, avrebbe, secondo l'Arma, chiesto 5mila euro. La mazzetta sarebbe stata pagata in due tranche: alla consegna della seconda sono scattate le manette.



