Catanzaro, 7 dic. - (Adnkronos) - La Regione Calabria e' tra i protagonisti dell'annuale 'Rapporto sulla situazione sociale del Paese' presentato questa mattina a Roma e in cui il messaggio centrale e' stato la "sopravvivenza". In numerose pagine vengono riportati i contenuti della ricerca sui "nativi digitali", commissionata dall'assessore regionale alla Cultura Mario Caligiuri. L'indagine, la prima di questo tipo in Italia, che ha coinvolto 2.300 studenti calabresi di eta' compresa fra 11 e 19 anni, e' stata la base, sottolinea una nota della Regione, per la definizione della politica regionale "tendente a fare diventare la scuola calabrese la punta di diamante nazionale della tecnologia al servizio della scuola". La Regione Calabria sta partecipando attivamente ai progetti ministeriali in corso, avviando la dotazione di tablet a tutti i docenti degli istituti superiori per l'attuazione del registro elettronico, la sperimentazione delle classi digitali con l'uso dell'e-book, la formazione massiva degli insegnanti. Politiche che fanno uscire dalla percezione di marginalizzazione che la Calabria intende velocemente recuperare. "Il potenziale educativo delle nuove tecnologie e' immenso come capiscono i giovani - commenta Caligiuri - ma occorre che i processi siano guidati didatticamente, rendendo immediatamente utile l'innovazione tecnologica nelle scuole". Dalla ricerca emerge che il 72.4% degli studenti calabresi ritiene che Internet incida positivamente sull'apprendimento, tanto che il 60.7% usa il pc per molte ore senza stancarsi, poiche' il 47.3% lo fa perche' ritiene che migliori la capacita' di imparare e memorizzare. (segue)




