Libero logo

Milano: restaurate le due torri del Museo Archeologico (6)

domenica 10 agosto 2014
Milano: restaurate le due torri del Museo Archeologico (6)

1' di lettura

(Adnkronos) - Il sacello di Sant'Aquilino (in San Lorenzo). Per la sua forma e la ricchezza dell'interno, di cui ora si conservano solamente alcune tracce, il sacello è stato considerato un mausoleo imperiale. Attualmente è possibile visitare, nel sotterraneo, anche la platea di fondazione su cui poggia l'edificio, formata da blocchi di pietra squadrati, provenienti in gran parte dalla demolizione del vicino anfiteatro. La cappella di Sant'Aquilino, che recenti indagini propongono di datare tra 390 e 430 d.C., si compone di un atrio a forcipe e di un corpo ottagonale all'esterno, articolato internamente in un alternarsi di nicchie semicircolari e ottagonali. In via De Amicis 13 sorgeva l'anfiteatro, uno dei più grandi noti in Italia settentrionale, che sorse nel I secolo d.C. all'esterno delle mura cittadine, non lontano dalla Porta Ticinensis. Nell'arena centrale ellittica, circondata da gradinate per gli spettatori, si svolgevano duelli tra gladiatori, lotte tra uomini e animali feroci, pubbliche esecuzioni di condannati ad bestias, cioè a essere sbranati dalle fiere, e addirittura battaglie navali. Nel corso del V secolo d.C. l'anfiteatro, che poteva ospitare 20.000 spettatori, venne spogliato dei materiali edilizi dell'anello esterno, reimpiegati per nuove costruzioni o per rinforzare la cinta muraria urbana. È stato ipotizzato l'utilizzo della struttura ancora in epoca longobarda (VI-VII secolo d.C.), forse come sede della guarnigione militare. Le imponenti fondazioni della struttura sono visitabili nel Parco Archeologico dell'Anfiteatro, al quale è annesso l'Antiquarium 'Alda Levi'.