Roma, 9 dic. (Adnkronos) - "La scelta di Giovanni Nistri e Fabrizio Magani come direttore e vicedirettore generale del progetto Pompei è di altissimo livello istituzionale e si configura come una vera e propria quadratura del cerchio di una situazione intricata e complessa da decenni irrisolta". Così il segretario di presidenza della Camera Caterina Pes commenta le nomine sul progetto Pompei. "Non soltanto è stata garantita l'estrazione dei due dirigenti dall'amministrazione pubblica come stabilito dal decreto Bray - prosegue la deputata del Pd, membro della commissione cultura della Camera - ma sono state scelte personalità la cui molteplice competenza, a cavallo delle problematiche presenti sul sito archeologico, lasciano ben sperare per un rilancio di Pompei nel nome di progetti adeguati e lontano dal clientelarismo e dalla corruzione". "Ancora una volta il ministro Bray e la sua squadra, che la stampa ha descritto come al centro di un duro braccio di ferro con altri membri del governo, hanno dimostrato di saper indicare la strada di un ritorno al rispetto delle prerogative istituzionali e di merito, senza per questo rinunciare alla dovuta innovazione", conclude Pes.




