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Scrittori: e' morto Hugh Nissenson, romanziere dal kibbutz al West

domenica 22 dicembre 2013
Scrittori: e' morto Hugh Nissenson, romanziere dal kibbutz al West

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New York, 17 dic. - (Adnkronos) - Lo scrittore e giornalista statunitense Hugh Nissenson, considerato uno dei piu' importanti autori ebrei d'America, narratore di storie dal kibbutz all'epopea dei pionieri del West, e' morto all'eta' di 80 anni nella sua casa di Manhattan. L'annuncio della scomparsa, che risale a venerdi' scorso, e' stato dato oggi dalla moglie, la scrittrice Marilyn Nissenson, al "New York Times", precisando che il marito era da tempo malato. Tra i suoi romanzi piu' noti, entrambi tradotti in italiano da Garzanti, figurano il bestseller internazionale in sette lingue "L'albero della vita" (1985, poi ristampato nel 1987 da Rizzoli), che ricostruisce, in forma di diario, la vita dei pionieri americani che alla fine dell'Ottocento partirono alla conquista del selvaggio West, e "Le mie radici" (1976), resoconto di una sconvolgente iniziazione alla vita, ambientato a New York, nei primi anni del secolo scorso, nelle comunita' di immigrati appena giunti dalla Russia. Nato a New York nel 1933 da una modesta famiglia ebraica di immigrati polacchi, Nissenson ha insegnato scrittura creativa in diverse universita' americane e ha collaborato come giornalista con "The New Yorker", "Harper's", "Esquire", "New York Times" e altre testate. Ha pubblicato diversi romanzi e raccolte racconti, un diario e una importante memoria delle sue esperienze in un kibbutz d'Israele con il titolo "Note dalla frontiera". Tra i suoi libri anche "Il canto della terra" (Palomar, 2007), riflessione esistenziale sulle eterne ragioni dell'amore, della gelosia, della speranza e dello sconforto; "Rallegrati di queste cose al crepuscolo" (Cargo, 2009), struggente romanzo sulla storia della fine delle cose e del loro inizio, sull'amicizia e sulla famiglia, sui legami persi e sulla meravigliosa durevolezza dell'amore. In italiano e' disponibile anche il saggio "L'elefante e la mia questione ebraica" (Giuntina, 1991).