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Scrittori: Boccaccio, si chiudono sabato celebrazioni 700 anni nascita

domenica 22 dicembre 2013
Scrittori: Boccaccio, si chiudono sabato celebrazioni 700 anni nascita

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Firenze, 19 dic. - (Adnkronos) - L'anno dedicato al settecentenario della nascita di Giovanni Boccaccio si chiude nell'occasione di un'altra data simbolo: quel 21 dicembre del 1375 che fu segnato dalla sua scomparsa. E per sabato prossimo il Comune di Certaldo (Firenze) ha organizzato un'ultima, scoppiettante serie di eventi prima di un brindisi di fine manifestazione. Sono l'assessore regionale alla cultura Cristina Scaletti e quello comunale Gianni Cucini a presentare il programma della giornata all'interno di una più complessiva riflessione sul'anno appena trascorsoin onore dell'autore del "Decameron". Un bilancio che brilla di numeri tutti positivi: 4 tipologie di itinerari turistici creati in base all'occasione, 8 iniziative speciali, tra cui un francobollo e una moneta dedicati alla celebrazione del grande letterato, un audio book, "Alessandro Benvenuti legge il Decameron", il dvd del cortometraggio "Caro Giovanni", 4 laboratori, un biscotto, un cioccolatino e un vino intitolati all'evento, sette concorsi, cinquanta puntate originali di programmi radio e tv, 7 libri e un e-book presentati in oltre 70 localita toscane, 80 spettacoli teatrali, 15 mostre, 30 convegni. Il tutto, ha tenuto a notare l'assessore Cucini, sottolineato da un aumento del 25 per cento degli ingressi nella rete museale certaldese, mentre è ancora presto per i dati alberghieri anche se le sensazioni degli operatori economici sono ottimistiche su una crescita delle presenze, obiettivo chedall'amministrazione certaldese. E anche il numero delle città coinvolte nelle celebrazioni di questa grande figura nazionale la dice lunga sull'attenzione che la figura di Boccaccio riscuote in tutto il mondo: da Certaldo a Firenze, Fiesole, Roma, Napoli, Venezia, Ferrara, Udine, Bologna, Forli, Pechino, Boston, Atene, Coopenaghen, Bratislava, Citta del Messico, Budapest, Tours, Parigi. "Si tratta di un anno che ha rappresentato l'occasione per costruire uno strumento culturale, sociale e civile che porterà da oggi nei prossimi anni i suoi effetti, capaci di trasformarsi in stimoli per i giovani che potranno così trovare argomenti forti e strutturati per la propria crescita", ha sostenuto l'assessore Scaletti nel suo intervento. E ha proseguito sottolineando il ruolo convinto della Regione in tutta l'operazione sin dall'inizio del lavoro di costruzione del progetto celebrativo. Attenzione e ruolo che anche l'assessore Cucini ha voluto rimarcare come fondamentale per la riuscita del progetto insieme alla volontà costante e alla presenza del Comitato nazionale Boccaccio presieduto dal professor Stefano Zamponi.