Ancona, 10 dic. (Adnkronos/Labitalia) - Confermato per domani lo sciopero generale della sanita' privata delle Marche proclamato dalla Fp Cgil "contro il nuovo contratto Aris e contro l'inaccettabile ritardo dei rinnovi economici fermi al 2005/2007", come informa lo stesso sindacato. Lo sciopero della sanita' privata interessera' circa 1.700 operatori nelle Marche e prevede una manifestazione ad Ancona sotto il palazzo della Regione Marche dalle 10,30 alle 14. Particolarmente sentito lo sciopero da parte dei lavoratori dipendenti dal Santo Stefano in tutte le sue articolazioni (da San Benedetto/Ascoli a Macerata Feltria passando per Villa Adria e Fabriano) ma anche dalle Case di Cura San Giuseppe di Ascoli e Villa Igea di Ancona dove sono stati avviati altri due licenziamenti. Una delegazione di lavoratori sara' ricevuta in mattinata dall'assessore Mezzolani. "In netta controtendenza rispetto alla volonta' di applicare il nuovo contratto -fa sapere Fp Cgil- e' la Comunita' di Capodarco di Fermo la quale ha deciso, venerdi' 7 dicembre, di non applicare il nuovo contratto nazionale di lavoro sottoscritto da Aris, Cisl e Uil che prevede il passaggio da 36 a 38 ore e un abbassamento inaccettabile degli stipendi per i nuovi assunti (pari a circa 300 euro per i giovani neo assunti in categoria D)". (segue)




