Roma, 11 dic. (Adnkronos) - "Come da copione gli ambientalisti di professione hanno approfittatodell'emendamento Giovanardi alla legge di stabilita', per scatenare la consueta canea di sdegno e riprovazione, condita da espressioni come 'vergogna', ' illegalita", 'sostegno alle eco-mafie', ecc. I senatori campani del Pdl ben conoscono questo repertorio, avendo piu' volte posto la questione della riapertura dei termini del condono edilizio del 2003 per il territorio della regione Campania. Si tratta di dare attuazione a ben due sentenze della Corte Costituzionale e di ripristinare il principio di parita' di trattamento tra cittadini della Repubblica". Lo dichiarano Pasquale Giuliano, Franco Pontone, Franco Cardiello, Luigi Compagna, Gennaro Coronella, Diana De Feo, Sergio De Gregorio, Giuseppe Esposito, Vincenzo Fasano, Cosimo Izzo, Raffaele Lauro, Vincenzo Nespoli, Antonio Paravia, Carlo Sarro e Cosimo Sibilia, senatori Pdl eletti in Campania, "I vari Relacci, Della Seta, Ferrante e Cogliati Dezza tuonano, oggi, contro la Campania, ma -aggiungono- hanno platealmente taciuto quando l'istituto della sanatoria e' stato introdotto, ex novo, per l'Emilia Romagna con l'articolo 3 del D.L n. 74 del 2012 che, addirittura, consente la ricostruzione di immobili abusivi con contributi pubblici. I parlamentari eco-dem, che ora si stracciano le vesti, hanno votato a favore di quel provvedimento e nulla hanno avuto da ridire neppure in occasione dell'esame del D.L. n. 174 del 2012, contenente disposizioni a favore delle zone terremotate nel maggio 2012, quando cioe' avrebbero potuto richiedere tranquillamente l'abrogazione della norma di sanatoria introdotta a giugno per quelle aree". "E' fin troppo evidente che la tutela dell'ambiente non muta a seconda delle latitudini o peggio ancora delle convenienze di partito. Non c'e' ragione, ne' logica, ne' politica, che il principio (sanatoria edilizia) valevole per l'Emilia non possa applicarsi alla Campania, tanto piu' se le risorse derivanti dal condono vengano impiegate, cosi' come prevede l'emendamento Giovanardi, per finanziare la ricostruzione delle zone devastate dal terremoto", concludono.




