Trieste, 11 dic. - (Adnkronos) - Il rigassificatore che Gas Natural vorrebbe costruire a Zaule, in provincia di Trieste, e che secondo il ministro per lo Sviluppo economico Corrado Passera sarebbe strategico per il Paese, non sarebbe compatibile con il traffico del porto giuliano. Traffico previsto dall'Autorita' portuale e dalla Siot (Societa' italiana per l'oleodotto transalpino) in crescita per il 2013. In sintesi e' quanto ha scritto la presidente dell'Autorita' portuale, Marina Monassi, al ministro per l'Ambiente Corrado Clini. Monassi ha consegnato in Prefettura al ministro Clini una lettera al riguardo che inizia cosi': "Dato che in questi ultimi mesi la Direzione generale per le Valutazioni Ambientali sta analizzando il progetto definitivo del terminal Gnl e il relativo elettrodotto, visto che la stessa Direzione ha anche condotto l'istruttoria sulla procedura congiunta di Via Vas del nuovo Prp (Piano regoaltore portuale) di Trieste, la stessa Direzione avra' avuto modo di valutare - con l'ausilio della Commissione Via Vas - che il porto di Trieste ha nuovi e rilevanti piani di sviluppo, che al momento dell'inizio dell'istruttoria sul rigassificatore (anno 2005) non erano ancora stati compiutamente formulati". Una lettera che trova fondamento nei numeri dei traffici, nei progetti infrastrutturali finanziati con procedure amministrative gia' avviate nonche' nel grido di allarme lanciato nientemeno che dalla Siot. La crescita dei traffici del Porto di Trieste iniziata nel 2011 e' tuttora in corso nonostante la situazione economica complicata. (segue)




