Roma, 21 dic. (Adnkronos) - "La crisi profonda in cui versa Alitalia e' l'effetto delle scelte irresponsabili del Premier Berlusconi e dei suoi capricci che fecero saltare la vendita ad Air France. Oggi ci troviamo di fronte ad un'eredita' pesante con una compagnia sull'orlo del baratro, 4500 lavoratori in mobilita', un vettore ridimensionato a compagnia regionale e l'intero trasporto aereo nazionale in difficolta"'. Lo afferma il deputato e capogruppo del Pd in commissione Trasporti alla Camera, Michele Meta, commentando lo stato di crisi profonda di Alitalia a quattro anni dalla privatizzazione del Governo Berlusconi. "Si torna a parlare di fusione con Air France. Peccato - osserva Meta - che se si fosse conclusa la vendita al vettore francese quattro anni fa si sarebbero evitati 3 miliardi di debiti sulle spalle dei cittadini e nelle casse dello Stato sarebbero entrati 2,4 miliardi di euro da Air France, pari all'offerta che Berlusconi fece saltare. Parliamo di 5 miliardi di euro buttati al vento dal precedente Governo e che sarebbero serviti per evitare l'Imu sulla prima casa contro cui l'ex Premier oggi punta il dito ipocritamente".




